(Adnkronos) - In questa "specie di centro sociale -continua il rettore- persone di varia estrazione, anche non universitari, hanno svolto attivita' come raduni, festini e concerti molto lontane dall'ipotesi culturale per la quale la Cuem aveva ottenuto a suo tempo l'autorizzazione da parte dell'Ateneo. Attivita' che spesso hanno arrecato pesante disturbo a quelle universitarie". Vago elenca poi i tentativi compiuti per covincere gli occupanti a ricondurre l'esperienza alla legalita'. Tutti, secondo quanto scrive, mai andati in porto. Queste circostanze, insieme "al susseguirsi di episodi di vandalismo", hanno costretto il rettore ad autorizzare lo sgombero dei locali effettuato sabato scorso. "Alla riapertura dell'Ateneo lunedi' -aggiunge- gli ex-occupanti hanno contestato l'avvenuto sgombero dei locali. Il tutto e' stato accompagnato da gravi atti di intimidazione nei confronti del personale dell'Ateneo addetto al servizio di sorveglianza e addirittura di altri studenti, dall'interruzione delle lezioni e degli esami in corso e da ulteriori atti vandalici che hanno provocato seri danni alle strutture universitarie".



