Palermo, 15 apr.- (Adnkronos) - Parlare di incremento dei ticket sanitari come modo per garantire nuove entrate al bilancio non mi sembra un buon segnale da parte del Governo regionale. Non e' neppure chiaro con quali criteri si quantifichino queste presunte maggiori entrate tenuto conto che, da dati dellassessorato , il 63% della popolazione ha un reddito inferiore ai 30 mila euro (2011), situazione che non puo' che essere peggiorata. Lo dice Elvira Morana, della segreteria regionale Cgil. Nel momento in cui le entrate possibili sono aleatorie- sottolinea lesponente della Cgil- si introduce peraltro un elemento di poca trasparenza e chiarezza nel bilancio. In ogni caso aggiunge- un argomento come quello dei ticket deve passare dal confronto con le parti sociali, a partire dalla definizione delle fasce sociali rispetto ai ticket gia' vigenti. Ecco la rivoluzione che stiamo aspettando- conclude Morana- non certo lintroduzione di nuovi ticket.



