Milano, 16 apr. (Adnkronos Salute) - 'Smoke and mirrors', fumo e specchi. L'espressione, un modo inglese di definire una cosa ingannevole e priva di sostanza, e' il titolo scelto dalla rivista Nature per sferrare un nuovo, durissimo attacco all'Italia sull'onda del caso Stamina. Questa volta, nel mirino della 'bibbia' della comunita' scientifica internazionale ci sono da un lato il Governo e il Parlamento - per il decreto sulle terapie a base di staminali, approvato dal Senato e passato all'esame della Camera - e dall'altro un meeting che si svolto nei giorni scorsi a Citta' del Vaticano, sulle promesse delle staminali adulte in medicina. "Poche settimane dopo la fumata bianca che in Vaticano ha annunciato l'elezione del nuovo Papa - si legge in un editoriale anticipato online dalla rivista - una cappa ancora piu' cupa incombe sulla Citta' eterna. Una nebbia di confusione e di informazioni fuorvianti in materia di terapie a base di cellule staminali. Coloro che hanno acceso il fuoco del dibattito sostengono che stanno promuovendo il trasferimento della ricerca sulle staminali nella pratica clinica, cosi' che malattie oggi incurabili possano essere trattate". Ma "niente potrebbe essere piu' lontano dalla verita'", tuona Nature che definisce il secondo meeting internazionale sulle staminali adulte che si tenuto in Vaticano dall'11 al 13 aprile "una performance senza vergogna. Bambini malati - si legge - sono stati fatti sfilare per la televisione, condividendo il palco con aziende e scienziati che cercavano in tutti i modi di caldeggiare un passaggio accelerato alla pratica clinica delle loro terapie". Nel frattempo, "a pochi chilometri di distanza, al Senato italiano, i parlamentari erodevano ulteriormente la tutela per i pazienti fragili 'bersaglio' delle compagnie attive nel campo delle staminali".



