Firenze, 17 apr. - (Adnkronos) - L'Istituto Storico della Resistenza in Toscana, in accordo con gli altri Istituti della Resistenza e dell'eta' contemporanea presenti in regione, "considerano assai grave" la recente decisione del Comune di Pisa di intitolare una strada a Giuseppe Niccolai, "persona e uomo politico che, con i fatti e con le parole, ha sempre manifestato e rivendicato il suo orientamento dichiaratamente fascista, prima e dopo la caduta del regime". "Quali che possano essere le qualita' e l'eventuale coerenza di un individuo - si legge in un comunicato dell'Istittuto Storico della Resistenza in Toscana - l'intitolazione di una strada e' un atto pubblico con cui si addita ad esempio e si consacra come parte qualificante della memoria civile un evento, una persona, un ideale. In una comunita' e in una repubblica democratica, non puo' essere additato ad esempio per la cittadinanza e non puo' essere considerata parte qualificante della nostra memoria civile l'esperienza e l'operato politico e culturale di un fascista dichiarato quale Giuseppe Niccolai". "Le istituzioni e i partiti che in esse rappresentano la citta' dovrebbero essere i primi tutori dei valori democratici, ma sembrano invece smarrire ogni certezza. Li richiamiamo vigorosamente al loro ruolo e al loro compito, ricordando che essi sono per primi chiamati a rispettare e far rispettare la Costituzione democratica e repubblicana, scaturita dalla lotta al fascismo e fondata su valori che del fascismo furono e sono l'antitesi", afferma l'Istituto presieduto dallo storico Ivano Tognarini. (segue)




