Roma, 18 apr. - (Adnkronos) - I pm di Palermo "sono stati estremamente gentili e cortesi, facendo domande abbastanza generiche su tizio o su caio; mi hanno fatto dei nomi ma io non li conoscevo, salvo qualcuno letto sui giornali". Cosi' Licio Gelli ha riferito dell'interrogatorio di questa mattina al suo avvocato Raffaello Giorgetti. Essendo stato sentito come testimone, quindi non indagato, l'ex capo della P2 non ha potuto avvalersi della facolta' di non rispondere e il suo legale non ha partecipato all'interrogatorio che si e' tenuto negli uffici della Procura di Arezzo. "Gelli ha risposto alle domande su cose su cui lui non si e' mai interessato ne' ha saputo mai nulla", ha detto all'Adnkronos l'avvocato Giorgetti in riferimeno alla presunta trattativa Stato-mafia.

