Taranto, 20 apr. (Adnkronos) - "Sabrina era abbastanza tesa, ero riuscito a salutarla cinque minuti prima della lettura del dispositivo. Poi l'hanno portata via immediatamente non ho avuto neanche il tempo di salutarla. Ho visto che mi stringeva la mano quando ha sentito 'ergastolo' ma piu' di questo non sono riuscito a cogliere". Sono le parole dell'avvocato Nicola Marseglia, uno dei legali di Sabrina Misseri, all'Adnkronos sul modo in cui la sua assistita ha appreso la condanna all'ergastolo al termine del processo in Corte di Assise a Taranto per l'omicidio di Sarah Scazzi. L'imputata ha avuto un momento di commozione. L'avvocato annuncia che andra' a trovare in carcere Sabrina lunedi' e ovviamente conferma che la difesa ricorrera' in appello contro la sentenza. (segue)




