Torino, 21 dic. - (Adnkronos) - Sei usurai in grado di far 'girare' prestiti per 5 mln di euro sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza di Torino che ha ricostruito circa 300 finanziamenti a 'tasso usuraio', individuato 41 vittime, tra imprenditori del torinese e clienti del Casino' di Saint Vincent, sequestrato beni per un valore complessivo di 3 milioni di euro e rinvenuto nel corso di perquisizioni assegni e contanti per quasi 400.000 euro. In particolare, in casa di uno dei denunciati, un pensionato, sono state trovate anche fiches del Casino' per 19.000 euro. Al telefono, preferivano parlare di 'commissioni', non di interessi. I pagamenti, poi, avvenivano in parte in contanti, per non lasciare alcuna traccia dei tassi da usura praticati. A dare l'avvio all'attivita' investigativa, la denuncia, nel settembre 2009, di un imprenditore torinese finito nelle morse di due degli indagati. Le indagini, condotte anche attraverso intercettazioni telefoniche hanno permesso ai finanzieri di identificare, tra il 2009 e il 2011, 41 vittime. Gli accertamenti finanziari su oltre 150 conti correnti e un'ingente mole di assegni sequestrati presso le abitazioni degli indagati, hanno poi permesso di ricostruire compiutamente il modus operandi utilizzato. Il meccanismo era sempre lo stesso: i 'cambisti' stazionavano nelle adiacenze del Casino' di Saint Vincent e consegnavano i contanti in cambio di un assegno con un importo maggiorato del 20% mensile. Al termine della serata, il giocatore, in caso di vincita, all'uscita del casino' restituiva i soldi riottenendo l'effetto dato a garanzia; se, invece, perdeva, l'assegno veniva posto all'incasso a distanza di settimane o mesi. Se onorati in giornata, i prestiti non producevano alcun interesse. Al fine di eludere eventuali controlli, i titoli venivano spesso versati sui conti correnti di terzi soggetti in buona fede, ignari della loro provenienza 'illecita'. (segue)


