(Adnkronos) - Le indagini, svolte presso le competenti Autorita' di Vigilanza sugli organismi finanziari, sia in Italia che all'estero, hanno consentito di accertare che la societa' Vikay (che nel solo comune di Foggia ha rilasciato fideiussioni per un importo complessivo di oltre 73 milioni di euro) non risulta avere alcuna sede in Italia, mentre presso l'indirizzo londinese non e' stato rilevato alcun segno circa la presenza della stessa. L'amministratore della societa' di diritto inglese risulta essere un italiano originario di Bari ed residente nel capoluogo pugliese. Inoltre, sono emerse responsabilita' a carico, oltre che dei promotori finanziari che hanno procacciato le polizze, anche del dirigente del servizio urbanistica dell'Ente locale quale rappresentante del Comune in occasione della stipula delle convenzioni urbanistiche, in quanto era consapevole della necessita' di dover acquisire polizze fideiussorie rilasciate da soggetti abilitati, scevre da vizi di nullita', in modo da non esporre l'Ente a danni patrimoniali legati alla perdita economica delle rilevanti garanzie fideiussorie.



