Firenze, 3 dic. - (Adnkronos) - Circa 2,5 milioni di euro a disposizione per le scuole toscane e per la loro volonta' di abbattere quel digital divide che troppo spesso separa gli studenti, non a caso definiti nativi digitali, da insegnanti e organizzazione scolastica: soldi messi a disposizione dal Ministero dell'istruzione e dalla Regione Toscana non solo per acquistare strumenti (lavagne interattive, tablet, software, hardware), ma anche per aiutare la formazione degli insegnanti oltreche' per effettuare, nelle scuole, i necessari lavori di riorganizzazione degli spazi. Se ne e' parlato a Firenze nell'ambito di un seminario, promosso da Regione in collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale, sulla cosiddetta "Scuola 3.0" laddove i tre aspetti su cui ci si e' soffermati sono la didattica, le tecnologie e gli ambienti messi in sinergia - ha indicato il titolo del convegno - "per il successo formativo di tutti". Le risorse derivano da un accordo siglato a Roma a meta' settembre fra Ministero Istruzione Universita' Ricerca (Miur) e 11 Regioni italiane, fra cui la Toscana, che - scrisse il ministro Francesco Profumo - rappresentava una "accelerazione dei processi di innovazione tecnologica previsti dal Piano nazionale di Scuola Digitale nell'ambito dell'Agenda Digitale Italiana". (segue)



