Torino, 21 apr. - (Adnkronos) - "La priorita' non e' la forma di erogazione del servizio, ma che chi ha un posto all'asilo o nella scuola materna continui ad averlo, ed e' di questo che si sta discutendo". Cosi' il sindaco di Torino, Piero Fassino, in occasione della prima conferenza regionale sulla scuola organizzata dalla Cei del Piemonte e' tornato a parlare della questione nidi, rassicurando che "nessuno vuole smantellare il sistema educativo torinese, ma dovendo fare i conti con le attuali compatibilita' finanziarie bisogna rimodulare le forme erogative". "Se a fronte di 150 strutture a erogazione pubblica diretta dobbiamo passare a 140 non si puo' dire che si sta smantellando il servizio pubblico - ha proseguito il primo cittadino del capoluogo piemontese - il rapporto misto pubblico-privato non e' una scorciatoia ma una ricchezza per tutti . Lo abbiamo visto nei servizi di assistenza dove su 523 strutture solo 30 sono pubbliche, e dunque piu' del 90% sono gestisce da imprese sociali e dal volontariato. se lo si e' fatto per questi servizi - ha concluso - non capisco che' se lo si fa nella scuola si debba pensare che e' lesa maesta"'.



