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Genova: bimbo inala fagiolo, salvato da soffocamento al Gaslini dopo Ecmo (2)

domenica 29 aprile 2012
Genova: bimbo inala fagiolo, salvato da soffocamento al Gaslini dopo Ecmo (2)

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(Adnkronos Salute) - "Il Gaslini e' questo: massima professionalita' e grande collaborazione multidisciplinare unite a una tecnologia all'avanguardia hanno permesso di salvare la vita ad un bambino di 22 mesi", dice il direttore generale Paolo Petralia. "Una procedura resa possibile da un grande lavoro di squadra, peraltro in emergenza - continua Petralia - con il contributo di un'equipe multidisciplinare composta da anestesisti rianimatori, chirurghi cardiovascolari, otorinolaringoiatri, pneumologi, tecnici perfusionisti e personale infermieristico altamente specializzato". "Il bambino e' stato mantenuto in Ecmo per circa 12 ore e sottoposto a neuroprotezione cerebrale farmacologica tramite ipotermia terapeutica, necessaria per protegger il cervello. Ieri (domenica 22 aprile) a circa 48 ore dall'ingresso, e' stata sospesa la sedazione ed il bambino e' stato autonomizzato dal ventilatore meccanico. Attualmente il piccolo respira spontaneamente e ha riportato un esame neurologico totalmente negativo, oggi quindi abbiamo potuto sciogliere la prognosi", spiega Andrea Moscatelli dell'Unita' di anestesia e rianimazione. "Le moderne tecniche di supporto extracorporeo costituiscono il futuro della moderna terapia intensiva e consentono la sopravvivenza, anche in condizioni neurologiche totalmente integre, di piccoli pazienti che, solo pochi anni fa, erano destinati sicuramente alla morte o a esiti neurologici gravi", sottolinea Tuo. "L'Istituto sta effettuando un grande investimento su questo tipo di trattamenti e puo' costituire un riferimento a livello nazionale e internazionale. Ad esempio, non piu' tardi della scorsa settimana, i medici della Rianimazione hanno gestito il complesso trasporto di un paziente con fibrosi cistica, assistito in Ecmo, che e' stato trasferito in condizioni di estrema gravita' al centro trapianti di Bergamo, dove ha superato con successo il trapianto di polmoni", conclude Petralia.