Libero logo

Storia: dedicato ai 'Profeti' il Festival di Gorizia (4)

domenica 29 aprile 2012
Storia: dedicato ai 'Profeti' il Festival di Gorizia (4)

1' di lettura

(Adnkronos) - "Profeti", ovvero uomini di cui, sin dall'antichita' classica, hanno avuto bisogno gli altri uomini: tanto da proiettare l'essenza profetica su figure guida, pizie, sibille, indovini, oracoli ineludibili, spesso oscuri e talvolta crudeli, in ogni caso specchio fedele del rapporto tra uomo e destino, e soprattutto tra uomo e futuro. Il festival declinera' il tema portante dal mondo classico e dalle profezie dell'oracolo rievocate nel dialogo fra Luciano Canfora, Monica Centanni e Gino Bandelli, alla tragica ed esemplare vicenda di Ipazia riletta al festival da Margherita Hack, Sylvie Coyaud, Silvia Ronchey e Valeria Palumbo. Si parlera' di Israele nella conversazione Mettero' le mie parole nella sua bocca: chiamati da Dio, protagonisti Mario Cucca, Mario Liverani e Giorgio Giordani; ma anche di Costantino e la vittoria del cristianesimo, con Arnaldo Marcone, Alberto Melloni ed Emanuela Colombi. La figura piu' straordinaria della storia dell'uomo in rapporto a Dio - quella di Gesu' - echeggera' nel dialogo Su di lui si posera' lo spirito del Signore, che impegnera' Gianantonio Borgonovo, Adriana Destro, Mauro Pesce e Armando Torno. Non piu' mille? titola l'incontro dedicato a profeti e profezie medievali: ne parleranno Franco Cardini, Jean-Claude Maire Vigueur e Grado Giovanni Merlo, con Andrea Zannini. E le profezie di Maometto saranno ripercorse da Farian Sabahi, Shahrzad Houshmand e Armando Torno, mentre la stessa Farian Sabahi, in dialogo con Paolo Branca, Marco De Michelis e Antonio Cuciniello, approfondira' Oltre il velo: Islam visionario e apocalittico. (segue)