Catania, 29 apr. - (Adnkronos)- La Sicilia di Giovanni La Cognata, i suoi paesaggi urbani, gli scorci del barocco di Comiso e le vedute della campagna iblea, le sue pennellate nervose e materiche, l'energia potente eppur muta che emana la sua pittura sono approdate sotto l'Etna, a Catania con 'Luci nel silenzio' negli spazi di Side A, l'associazione culturale guidata dai collezionisti Giovanni Gibiino e Maurizio Cascone impegnati a promuovere e sostenere anche nei circuiti internazionali l'arte moderna e contemporanea e i suoi interpreti "made in Sicily". Cinquanta le opere selezionate da Gibiino e Cascone per ripercorrere l'evoluzione stilistica di La Cognata, artista di Comiso che, dopo un decennio di attivita' a Milano, e' tornato in Sicilia irresistibilmente attratto dalla terra, i colori e da quella luce mediterranea che diventa elemento costante della sua produzione pittorica. "I dipinti di La Cognata - scrive nel suo intervento in catalogo il critico d'arte Alessandra Redaelli - non raccontano la Sicilia, i suoi dipinti sono la Sicilia. Una Sicilia in apparenza dormiente, ma in realta' vigile, senza tregua, come un grande leone accucciato nella savana. Una Sicilia assopita, ma tormentata, inquieta. I suoi dipinti sono scorci di una calma quasi irreale sotto i quali si avverte una vibrazione continua, sottilmente disturbante, come un dolore che sta covando in qualche punto non ben definito del corpo e ancora non e' arrivato alla coscienza". La mostra, con ingresso gratuito, e' visitabile fino al 15 giugno dal martedi' al sabato (10-13, 17-20). Chiusa le domeniche e i lunedi'. (segue)




