(Adnkronos) - "Il numero cosi' consistente - proseguono dall'ente organizzatore - e in crescente aumento dei visitatori (nel 2011 erano stati 210mila) dimostra l'apprezzamento di qualita' e modalita' delle diverse proposte culturali. Grazie all'approfondimento critico su ogni singola opera e al supporto in sala di esperti, la mostra ha messo in risalto la preziosita' dei due capolavori con l'analisi focalizzata non solo sul confronto tra le opere, ma anche sull'indagine di ogni aspetto di ciascuna di esse". L'accesso gratuito e l'approfondimento per le scuole hanno caratterizzato l'evento. "10 mila studenti -commentano da Eni - 400 scuole sono venute in mostra e altre 55 scuole tra elementari e medie sono state individuate, in collaborazione con il Comune di Milano, selezionate tra le realta' di periferia, tra quelle che meno usufruiscono delle attivita' messe a disposizione da Palazzo Marino, per offrire laboratori didattici presso le loro sedi". L'allestimento della mostra, curato da Elisabetta Greci con l'illuminazione di Paolo Pollo Rodighiero, ha sottolineato "l'ispirazione che viene dalla lettura della favola di Apuleio reinterpretata nell'estetica neoclassica: di questa e' stata esaltata la rappresentazione del giardino diventato lo scenario ideale in cui collocare le opere. Le siepi di un labirinto neoclassico nel salone cinquecentesco di Sala Alessi hanno creato ideali stanze a cielo aperto. Profumi sottili e suoni ovattati del giardino immerso nella notte hanno accompagnato il visitatore verso la scoperta anche emozionale e sensoriale delle due opere d'arte".




