(Adnkronos) - Un dato accomuna il pubblico della tappa veronese e di quella vicentina, ovvero la tipologia "alta" dei visitatori. Si tratta, fuor da ogni dubbio, di persone preparate, con molta voglia di avvicinarsi alla mostra con attenzione, per ricavarne il meglio. Lo confermano i quasi 20.000 tra cataloghi e cataloghi brevi venduti in mostra, e gli oltre 3 mila dvd con la mostra raccontata da Marco Goldin. Lo conferma, a Vicenza come a Verona, il numero delle audioguide noleggiate, con un dato di circa un terzo dei visitatori singoli. Se si tiene conto del fatto che i gruppi organizzati e le scuole non usufruiscono di questo servizio (avendo una guida che li accompagna in mostra), significa che una buona metà dei visitatori non si è limitata a godere delle meraviglie esposte ma ha voluto approfondire le linee scientifiche ed i contenuti dell'esposizione curata da Goldin. Un dato che non trova altri esempi in Italia, salvo nei casi in cui l'audioguida sia obbligatoria o compresa nel biglietto di ingresso. Privati e famiglie hanno fatto da padroni anche in questa tappa in Basilica Palladiana della mostra. I biglietti "singoli" sono stati ben il 74% del totale, mentre i gruppi hanno rappresentato il 12% del pubblico e il 14% le scuole. Circa la metà dei visitatori è giunta da Vicenza città e provincia, un dato ben superiore a Verona che si era fermata a poco meno di un terzo sul totale. La metà dei visitatori provenienti dal territorio vicentino è un dato che conferma quello di "Raffaello verso Picasso" del 2012/2013.(segue)


