(Adnkronos) - Letteratura non come semplice intrattenimento, dunque: ma come coscienza civile e volonta' di rinnovamento. Il nuovo premio letterario, nato nel centenario della nascita dell'editore vicentino Neri Pozza, riprende proprio il suo spirito originario: "Saranno idee d'arte e di poesia, le sole capaci di sedurmi e interessarmi - scriveva l'editore - il resto, per me, e' buio e vanita"'. Basato sul modello dei Premi letterari spagnoli, quasi tutti indetti dalle case editrici, il Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza parte dal presupposto che "il compito di un premio letterario sia quello di segnalare opere meritevoli di essere lette e recensite, che sappiano cogliere lo spirito di un'epoca" come afferma Giuseppe Russo, ideatore del Premio e direttore editoriale della casa editrice Neri Pozza. Il concorso e' riservato agli autori, di qualsiasi nazionalita', che presentino un'opera di narrativa letteraria inedita, scritta in lingua italiana: non sono ammessi generi come il giallo, il romanzo poliziesco, il fantasy, il memoir, per privilegiare il compito conoscitivo proprio della letteratura. La passione per l'eccellenza, il coraggio di scommettere sulla novita', il dialogo tra creativita' e visione: sono valori condivisi anche dal marchio di abbigliamento maschile Made in Italy Pal Zileri, l'azienda di Quinto Vicentino conosciuta in tutto il mondo, che sara' il main sponsor del Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza. Perche' come l'editore vicentino, anche Pal Zileri ama scommettere sul talento, sulle idee inedite: "Abbiamo scelto di legarci al nome di un personaggio che, come la nostra azienda, da un lato ha sempre avuto solide radici italiane e in particolare vicentine, ma dall'altro e' sempre stato innovativo e aperto al mondo - spiega Manuela Miola Marketing Communications Director, Gruppo Forall Pal Zileri - investire su un premio dedicato a opere inedite significa, inoltre, dare un contributo alla circolazione di nuove idee creative, e penso che di questo ci sia un grande bisogno in Italia. Oggi piu' che mai".(segue)




