(Adnkronos) - "L'arte ci e' sembrato il canale giusto per riqualificare un'area per troppo tempo abbandonata a se stessa, quella dietro la Cattedrale, e per aprirla ad una nuova frequentazione con un punto di riferimento come la galleria - ha detto il sindaco Cenni - Questo obiettivo faceva parte dell'agenda dell'Amministrazione comunale e dobbiamo dire grazie soprattutto alla capacita' di coinvolgere forze ed istituzioni locali di Paolo Calamai se il progetto e' partito, praticamente a costo zero. Tre sono quindi i risultati raggiunti: dare una vetrina agli artisti locali, organizzare eventi di qualita' come la mostra dedicata a Manzu' e riqualificare le zone "in ombra" del centro". Non solo il Centro Studi raddoppia gli spazi, ma presto li triplichera': e' alle porte infatti l'estensione ad un terzo fondo di fronte alle Sale espositive. "Sono tanti gli eventi che "Arte per strada" ha organizzato in citta' da dicembre ad ora - ha aggiunto Calamai - La nostra finalita' e' quella di promuovere il territorio attraverso l'arte e ringraziamo il sindaco Cenni per aver creduto in questo progetto e per averne fatto uno dei tasselli per la riqualificazione del centro". "Iniziative come questa sono strategiche per riappropriarci di zone come il triangolo di piazza Lippi, Canto alle Tre Gore e via San Giorgio - ha affermato il presidente del Quartiere Centro Taiti - Al di la' dei provvedimenti amministrativi e le ordinanze di pubblica sicurezza, appuntamenti culturali e ludici hanno un effetto di fondamentale importanza". Don Billi ha ricordato il profondo legame che univa Giacomo Manzu' ai valori del Cristianesimo: l'artista era infatti amico di Papa Giovanni XXIII e il suo capolavoro sono le "Porte della Morte" in San Pietro, inaugurate nel 1963, oltre che l'opera per il presbiterio di S.Rita a Cascia. "Quarantun disegni" da' insomma un contributo importante alla conoscenza dell'artista. La mostra si protrarra' fino al 20 maggio con orario di apertura 10-12 e 16-19.30.



