Venezia, 24 apr. (Adnkronos) - In relazione all'articolo pubblicato oggi su 'La stampa' dal titolo: "Venezia, chi ha paura di una Rana", a firma di Francesco Bonami, l'Amministrazione comuneale ritiene necessario precisare che con delibera di Giunta del dicembre del 1990 dal titolo: "Esposizione temporanea di opere di scultura, individuazione area autorizzata", il Comune individua esclusivamente nelle aree dei Giardini Napoleonici a Castello l'ubicazione delle esposizioni temporanee. Nel tempo, diverse sono state le deroghe, (Botero, ad esempio, nel 2003) motivate e su progetti specifici, comunque per non oltre tre mesi di esposizione. Nello specifico, 'Ragazzo con la rana' (Boy with the frog, di Charles Ray) e' un' opera esposta dal 9 giugno del 2009, data di inaugurazione del nuovo museo di Punta della Dogana, ed e' stata posizionata al posto dell'antico lampione, precedentemente rimosso in occasione dei lavori di restauro della sede espositiva. Dopo innumerevoli deroghe (prima mensili, poi trimestrali), l'opera e' stata inserita dalla Fondazione Pinault in seno alla mostra temporanea "Elogio del Dubbio", inaugurata dell'aprile del 2011, inizialmente con termine al 31 dicembre 2011, poi ulteriormente prorogato.(segue)



