Roma, 26 apr. - (Adnkronos) - Domani e domenica sono gli ultimi due giorni per visitare al Macro la mostra 'Ritratto di una citta'. Arte a Roma 1960 - 2001', la prima tappa di un progetto ideato per delineare con parole e immagini 40 anni di storia dell'arte in citta', restituendone anche il ricco contesto culturale. La mostra e' pensata come un grande atlante visivo che si articola con una timeline e oltre 50 opere, fra sculture, installazioni e dipinti. La timeline, un percorso con foto, video, manifesti e documenti, si sviluppa sulla parete piu' grande della sala Enel (lunga circa 45 metri), instaurando un dialogo continuo con le opere, allestite secondo una divisione cronologica. Pur conservando una linearita' storiografica, le opere e i documenti transitano dagli anni Sessanta ai nostri giorni, libere di dialogare tra loro, suggerendo inattese collisioni figurali, spezzando alcune volte la linearita' dello sviluppo cronologico, infrangendo le gerarchie per arrivare a nuovi scorci inesplorati. Una collezione viva dunque, in continua evoluzione, che mira a restituire la memoria artistica della citta', un progetto collettivo realizzato attraverso coloro che ne sono stati i protagonisti e per cui il museo oggi si pone come punto di riferimento istituzionale e scientifico per ricostruirne e preservarne la storia. Dal 16 maggio al 15 settembre e' in programma il secondo appuntamento del progetto per continuare l'analisi delle vicende dell'arte contemporanea a Roma dal 1960 al 2001.



