(Adnkronos) - Donne come Gemma Vecchio, alla quale e' stato assegnato il riconoscimento per l' Imprenditoria Femminile, per aver fondato l'Associazione Onlus Casa Africa, nata per aiutare i rifugiati e che svolge anche il ruolo importantissimo di informare sui rischi delle traversate, di formare gli immigrati e di contribuire allo sminamento dei territori africani. Ma che la giuria ha voluto premiare anche per il suo impegno di volontaria all'ospedale San Filippo Neri di Roma, dove alle donne che si sottopongono a chemioterapia insegna a indossare i magnifici turbanti africani che lei stessa realizza. Sette le sezioni del premio: imprenditoria, ricerca scientifica, creativita' artistica, narrativa italiana, opera prima, saggistica, sport (voluta e patrocinata dall'Istituto per il Credito Sportivo). Ad esse quest'anno si e' andato ad aggiungere il riconoscimento speciale alla donna che meglio ha rappresentato lo stato e le istituzioni e a una giornalista straniera impegnata sul campo a dar voce alle donne che vivono nelle zone di guerra, che sono vittime di sopraffazione, violenze abusi, che vedono negati i loro diritti fondamentali. Due iniziative attraverso le quali il 'Pavoncella', alla sua seconda edizione, si prefigge di dare impulso a nuove, feconde sinergie al femminile. Il premio e' patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall'Istituto per il Credito Sportivo, dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Latina, dal Comune di Sabaudia e dal Parco Nazionale del Circeo.




