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Salone Libri: indagine Aie, una volta si sfogliavano copertine, oggi i social

domenica 19 maggio 2013
Salone Libri: indagine Aie, una volta si sfogliavano copertine, oggi i social

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Torino, 18 mag. (Adnkronos) - Cinguettano in tanti ma non ancora in modo costante. E' questa la maggiore evidenza di come l'editoria italiana si muove su twitter cosi' come emerge dall'indagine a cura dell'Ufficio studi dell'Associazione Italiana Editori (AIE) 'L'uso di Twitter e dei social media in editoria', presentata oggi, al Salone internazionale del Libro di Torino. Ormai e' piu' di una moda: l'uso dei social diventa una nuova forma di grande visibilita' per il libro. Non a caso cresce la percentuale di chi sceglie un determinato titolo proprio attraverso il web: era l'11% nel 2007, il 15% nel 2009, si arriva al 19% nel 2012. Oggi il 58,9% delle case editrici che pubblicano piu' di 16 titoli l'anno usa i social: sono 506 su 8440 gli editori italiani attivi nell'anno. In primis usano facebook (circa la meta' degli editori italiani, ma ben l'84,2% di chi e' attivo in rete), al secondo posto usano twitter (il 39,3% degli editori, ma ben il 66,8% di quelli attivi in rete), ma avanza anche l'utilizzo di social piu' visivi come YouTube, Pinterest Flickr che segnano un (impercettibile) spostamento verso un nuovo tipo di comunicazione editoriale: un tempo erano le copertine dei libri da sfogliare, oggi sono video, booktrailer e immagini a catturare l'attenzione. (segue)