Roma, 21 mag. (Adnkronos) - Le 'Madonne in gabbia' di Antonio Sciacca saranno esposte da sabato prossimo, presso gli spazi della Bontadosi ArtGallery di Montefalco. Fondatore negli anni '90 del 'Metropolismo', movimento pittorico e culturale che affronta criticamente tematiche sociali e attuali quali il consumismo e la griffe come status symbol, Sciacca espone in questa mostra una serie di ritratti di statue del XVII e XVIII secolo, raffiguranti la Vergine e sante. L'esposizione, curata da Andrea Grisanti e Matteo Pacini, sara' inaugurata alle 18 di sabato in Piazza del Comune 19 a Montefalco e sara' visitabile tutti i giorni con ingresso libero e orario continuato dalle 10.00 alle 22.00. Contraddistinto da una figurazione realistica e dal sapore fiammingo per precisione e cura dei dettagli, Sciacca ritrae le statue spoglie dai loro ornamenti. I volti delicati e rifiniti contrastano con la nuda materialita' della struttura sottostante (a forma di gabbia per favorire le forme degli ampi abiti) dando vita a composizioni illogiche e a tratti inquietanti, dove l'artista ironicamente unisce spesso elementi contraddittori e incoerenti, tipici di epoche differenti. Classe 1957, Catanese, Sciacca si diploma all'Accademia delle Belle Arti. Nel 1978 e' selezionato dalla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma per partecipare alla mostra Internazionale d'Arte Moderna di Glasgow, conseguendo riconoscimenti e ottimi riscontri da parte della critica. In occasione della stesura della sua tesi di laurea sui riferimenti letterari nell'arte di Francis Bacon, ha modo di conoscerlo e intervistarlo personalmente nel suo studio di Londra. Conosce inoltre Alberto Burri nel 1980 con il quale entra in affettuosa amicizia e frequentazione. Sia Burri che Bacon esprimono giudizi positivi sulle sue capacita' artistiche e sulla sua pittura. Nel 1987 redige il manifesto 'Dichiarazione di Metropolismo'. E' la nascita di un importante movimento che, grazie alla teorizzazione di Achille Bonito Oliva, coinvolgera' artisti internazionali in esposizioni in Italia ed Europa. Scrivono di lui anche grandi critici quali Vittorio Sgarbi e Philippe Daverio. Sciacca e' attualmente docente della cattedra di pittura all'Accademia d'Arte e Restauro di Nike a Catania, dove vive e lavora.




