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Liguria: Pellerano (L. Biasotti), Archivio Stato Genova non diventi di serie B

domenica 26 maggio 2013
Liguria: Pellerano (L. Biasotti), Archivio Stato Genova non diventi di serie B

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Genova, 21 mag. - (Adnkronos) - "La Regione sostenga l'appello dei 40 studiosi di tutta Europa al presidente Letta e al neoministro Bray perche' non trasformi quello di Genova in un Archivio di Stato di serie B". E' la richiesta del consigliere regionale ligure della Lista Biasotti, Lorenzo Pellerano, che ha presentato un ordine del giorno, approvato all'unanimita', per sollecitare la giunta a intervenire contro il declassamento dell'Archivio di Stato. "Secondo il recente piano di riordino - denuncia Pellerano - gli archivi di Stato, che oggi esistono in ogni capoluogo di provincia, saranno divisi in due categorie: nazionali e provinciali. Nella prima classe troveranno posto quelli piu' importanti, che saranno sedi dirigenziali e dipenderanno direttamente dalla direzione generale. Gli archivi provinciali, invece, saranno retti da un funzionario e saranno sottoposti alle nuove Soprintendenze archivistiche, uffici che oggi hanno compiti di vigilanza sugli archivi non statali su base regionale". "Nell'elenco dei nove archivi nazionali - precisa il consigliere regionale - e' assente Genova, mentre compaiono: Venezia, Firenze, Torino, Milano, Roma, Napoli, Palermo, Bologna e, addirittura, Bari. Onestamente, non si capisce in base a quale criterio sia stato redatto questo elenco e soprattutto perche' ne sia stata esclusa Genova che avrebbe tutti i requisiti amministrativi, geografici e storiografici per farne parte, soprattutto vista la ricchezza del patrimonio culturale oggi custodito nell'Archivio di Stato di Carignano".