(Adnkronos) - "Tutto quello che e' risalente come tradizione di comunita' tra le regioni Campania e Calabria aveva necessita' di essere rivisitato, rendendo guistizia a quella che e' la fortissima tradizione del Sud nel segno di una rivendicazione culturale che rivede le sue regioni unite", ha spiegato l'assessore alla Cultura della Regione Campania Caterina Miraglia, padrona di casa nella presentazione dell'iniziativa in palazzo Santa Lucia a Napoli. Miraglia ha rimarcato il ruolo delle scuole nel progetto, sottolineando "la finalita' di rendere agli studenti la consapevolezza del rapporto indelebile tra tutto il Sud". Caligiuri e Miraglia premieranno rispettivamente una scuola di Napoli e una della Calabria, tra le tante che hanno partecipato al Concorso nazionale bandito dalla Fondazione 'Napoli Novantanove' con titolo 'L'altra lingua degli italiani, arte figurativa, paesaggio e identita' culturale', con particolare attenzione al lavoro che maggiormente ha rappresentato il senso di appartenenza al territorio. Al viaggio tra Napoli e Calabria parteciperanno inoltre relatori e istituzioni che, in questa iniziativa che ricorda il fecondo scambio di cultura tra queste due realta', ne conservano la storia. Le Soprintendenze ai beni storici e artistici, le Biblioteche nazionali di Napoli e Cosenza, nella seconda settimana di giugno a seguire il weekend del convegno, realizzeranno attivita' rappresentative della cultura della regione ospite e ospitante. Al Museo Nazionale di Capodimonte a Napoli, sara' organizzato un itinerario dedicato a Mattia Preti, pittore calabrese ed esponente della pittura napoletana, del quale ricadono quest'anno i quattrocento anni dalla nascita. Alla Galleria nazionale di Cosenza, la Sopritendenza organizzera' visite guidate all'opera di Luca Giordano.



