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Se servono 20 anni per scoprire cosa fare dell’amore

Le situazioni non capitano e basta. Pensare che dietro ci sia qualcosa che allinei tempi e circostanze non sarebbe poi così sbagliato o scrauso
di Lucia Accotomercoledì 22 luglio 2026
Se servono 20 anni per scoprire cosa fare dell’amore

2' di lettura

Le situazioni non capitano e basta. Pensare che dietro ci sia qualcosa che allinei tempi e circostanze non sarebbe poi così sbagliato o scrauso. Ciò che si verifica, poi, ognuno può chiamarlo come vuole. Se succede è già un miscuglio di cose ne hanno determinato la nascita. La realtà è un dato certo, ma prima di arrivare al fatto compiuto si combinano e scombinano elementi diversi e convergenti tra loro.

Detta così appare quasi una premeditata costellazione di idee dalla quale tutto passa e tutto avviene. Certo, la ragione non filtra quello che la magia riesce a sprigionare in quel sentire fluttuante che nulla a che vedere con la realtà nuda e cruda. La somma di espressioni, insolite che si manifestano poi nelle coincidenze di fatti che si semplificano con la casualità degli avvenimenti, è un’addizione che ognuno fa sulla base di quello che gli arriva dalla vita e da come la guarda. In “Quel che facciamo dell’amore” di Massimo Maugeri, edito da La Nave di Teseo, conosci una storia particolare. Tutto ha inizio con il concerto di Paul McCartney a Roma nel 2003.

Lo scrittore, che è la voce narrante, incontra Martha, di origine italiana ma trapiantata in America. Lei è una combattiva attivista dei movimenti per i diritti civili degli afroamericani, e tra i due nasce un legame speciale. Il rapporto è consolidato soprattutto dalla passione comune per i Beatles. La loro amicizia, nel corso del tempo, è messa a dura prova per una serie di avvenimenti che nulla dipendono dal proprio sentire.

Pur separati dalla vita e dai doveri famigliari, il sentimento tra loro è vivo, sospeso tra ricordi e possibilità mancate. Nel 2023, vent’anni dopo il concerto che li ha fatti incontrare, lo scrittore e Martha si ritrovano a Roma. E qui scoprono verità nascoste e confessioni taciute. Il romanzo presenta sfumature tematiche interessanti e intime che portano ad un’attenta riflessione di ciò che ruota attorno alle esistenze di tutti. La storia è una scatola aperta in cui il lettore ha la possibilità di prendere quello che gli serve per poi adattarlo alla sua vita, al suo carattere, alle circostanze che si verificano senza nulla pensare o architettare. La prosa racconta di ricchezza di pensiero, di conoscenza e di stile.