(Adnkronos/Ign) - Emerge, quindi, uno scenario molto stimolante per le imprese italiane: il tema e' piu' profondo del semplice cambiamento del media mix pubblicitario, in cui cresce la quota di internet, che e' ormai pari al 13,1% del totale investimenti pubblicitari. Le imprese devono sempre piu' saper analizzare i comportamenti di acquisto multicanale dei diversi cluster, progettare opportunamente una strategia e architettura di punti di contatto volti a cogliere l'attenzione e ad essere rilevanti nelle combinazioni spazio-temporali in cui il consumatore si trova, nell'ottica di soddisfare al meglio i bisogni informativi e di relazione che cambiano molto a seconda dei cluster. La sfida per le imprese e' solo iniziata: dalla fase di consapevolezza dell'esistenza di consumatori multicanale serve ora visione e approccio strategico a partire dal giusto set di obiettivi e metriche, nonche' dal dotarsi di giusti strumenti di analisi e pianificazione strategica: osserveremo nel 2013 se e come l'imprese italiane saranno progredite nell'approccio strategico e nel loro livello di maturazione alla multicanalita'.



