Milano, 27 apr. (Adnkronos) - "I dati di febbraio sulle vendite al dettaglio diffusi oggi dall'Istat segnalano una modesta ed effimera interruzione del calo dei consumi. Informazioni in nostro possesso provenienti da aziende associate indicano infatti un ulteriore riduzione delle vendite nel mese di marzo 2012". Cosi' Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione, commenta i dati diffusi oggi sulle vendite al dettaglio. Per quanto riguarda le vendite dei prodotti alimentari, cresciute del 2,3% rispetto allo scorso anno (portando il dato cumulato di gennaio e febbraio al +1,2%), "e' possibile che queste abbiano risentito di un fenomeno di accumulazione di scorte da parte dei consumatori a causa del maltempo", mentre i consumi di prodotti non alimentari hanno continuato a calare (-1% nel confronto con febbraio 2011 e -1,4% nei primi due mesi del 2012 confrontati con lo stesso periodo dell'anno precedente), confermando un trend di lungo periodo: "ormai gli acquisti sono ridotti all'essenziale e viene accantonata ogni spesa che puo' essere rimandata". Dati che, aggiunge Cobolli Gigli, "consolidano la nostra richiesta al governo di avviare con forza e determinazione la fase della crescita, fase che deve essere centrata sulla ripresa dei consumi, che rappresentano il 60% del Pil. Occorrono politiche che ridiano potere d'acquisto alle famiglie, che attualmente sono schiacciate da un lato dall'aumento delle accise e delle nuove imposte introdotte dalle manovre finanziarie e dall'altro da una tendenza inflazionistica che non accenna a diminuire".




