Roma, 22 mag. -(Adnkronos) - Nel 2010 la domanda di trasporto pubblico locale, nel complesso dei comuni capoluogo di provincia, e' cresciuta del 13,6% rispetto a 10 anni prima. Si tratta, rileva l'Istat nel Rapporto Annuale 2012, di un aumento piu' che proporzionale rispetto all'offerta, con l'eccezione del Mezzogiorno dove, oltre al fatto che l'offerta di trasporto pubblico e' piu' bassa, pesano le carenze qualitative del servizio. Sicilia e Campania sono sempre in fondo alle classifiche della soddisfazione dei cittadini su alcuni aspetti del servizio offerto, come la frequenza delle corse, la pulizia delle autovetture, la comodita' delle fermate, il costo del biglietto. La densita' delle reti (lunghezza in km delle reti di trasporto pubblico per 100 km2 di superficie comunale) a livello nazionale e' mediamente di 120 km per unita' di superficie, in espansione di oltre l'8% rispetto al 2000. Tra i comuni piu' grandi, una buona offerta caratterizza , nel Centro-nord, Firenze (520 km per 100 km2), Trieste (416), MIlano (382) e Genova (313), con un picco a Torino (600). Il Mezzogiorno e' ben rappresentato da Napoli (400) e Salerno (321), Cagliari (411), Messina (191), Catania (154) e Cosenza, il comune con la densita' piu' elevata in assoluto (837 km per 100 km2).




