(Adnkronos) - "Ci e' sembrato giusto aprirci il piu' possibile ed e' bello che tante realta' importanti, anche convinte dal successo del 2011, abbiano deciso di scommettere su Piazza Toscana - spiega Francesco Neri, Presidente di Cdo Toscana - L'esperienza ci suggerisce che il metodo per utilizzare al meglio la manifestazione e' l'apertura a conoscere altri soggetti. Possiamo verificare i benefici reciproci che si possono ottenere concependo la propria attivita' come il centro di tante relazioni che arrivano fino al cliente, ma che comprendono anche i fornitori, i collaboratori, i consulenti, ecc. In questo modo ogni incontro diventa potenzialmente interessante, perche' molte sono le possibilita' che si possono scoprire, utili per se' e per il proprio lavoro". "Mettendosi in gioco sotto tutti gli aspetti si capisce meglio come e' posizionato il proprio business. Cio' e' utile soprattutto in questo momento di cambiamento (epocale) del mercato che ci costringe a dimostrare ai nostri referenti quali sono le opportunita' che portiamo con il nostro lavoro", aggiunge Neri. Obiettivo dell'edizione di quest'anno e' fare ancora meglio di quanto avvenne l'anno scorso quando all'ObiHall non solo si registrarono centinaia di incontri tra imprese andati a buon fine, ma si riusci' a creare un clima nuovo dove il pessimismo di questa epoca lascio' spazio alla fiducia e alla speranza. "Non siamo certamente dei pazzi o delle persone al di fuori della realta' - prosegue Neri - ma vivere questa terribile crisi come una sfida anziche' come una iattura inesorabile permette il verificarsi di fatti belli e positivi, anche sotto il profilo economico. Speriamo davvero che anche quest'anno si verifichi la stessa situazione"




