(Adnkronos) - Il dato peggiore e' quello relativo alla provincia di Avellino, con un calo del -59%. Seguono la provincia di Benevento con -42%, Salerno (-29%) e Caserta (-26%), mentre in provincia di Napoli la riduzione delle ore lavorate a febbraio 2012 rispetto al 2011 e' del 16%. Non a caso proprio Napoli e' stata scelta per ospitare il 23 e 24 maggio la conferenza nazionale 'Il valore del lavoro per il rilancio delle costruzioni' organizzata da Cnce, Cncpt e Formedil che fanno parte del sistema bilaterale delle costruzioni. "La crisi - sottolinea il presidente della Cnce, Franco Osenga - ha generato una progressiva disgregazione innescando un meccanismo perverso che ha pesanti ripercussioni sul funzionamento dell'intero mercano del lavoro. A livello periferico la situazione sta diventando insostenibile: le imprese che faticano a ottenere commesse e finanziamenti non riescono a pagare i contributi ai loro lavoratori presso le Casse edili, l'Inps e l'Inail. Questo - conclude - impedisce loro di ottenere il Durc (Documento unico di regolarita' contributiva) indispensabile per partecipare ai bandi per i lavori pubblici e privati".




