Milano, 22 mag. (Adnkronos) - Puntare sui 'social tools' (i social pubblici come Facebook, Twitter, Google+, LinkedIn e la creazione di social network aziendali come Yammer e Chatter) usandoli come strumenti di lavoro fa risparmiare in media 3 ore alla settimana sulle attivita' quotidiane. Tre ore di vita in azienda sommando il tempo di invio e ricezione email, di viaggio per incontrare clienti, trovare informazioni, incontrare i dipendenti all'interno dell'azienda, cercare una persona qualificata per un compito all'interno dell'azienda, discussioni con colleghi per parlare di idee e proposte, viaggi per incontrare colleghi in altri uffici o in altri luoghi. E' quanto rivela un'indagine presentata a Milano nella sede milanese di Google, realizzata da Millward Brown e commissionata del colosso di Mountain View. La ricerca prende spunto dalle aziende europee che gia' utilizzano questi strumenti come supporto alle loro attivita'. La volonta' era di verificare l'impatto sulla produttivita' e le potenzialita' di svilupppo che i 'social tools' offrono.E capire quali potranno essere i trend futuri puntando sulla produttivita' aziendale basata sulla creativita' del singolo che si riversa e contagia gli altri. I Paesi europei coinvolti nell'indagine sono Italia, Spagna, Gran Bretagna, Francia, Germania, Olanda e Svezia e essere selezionate sono aziende (tra tradizionali e no-profit) con almeno 50 dipendenti se in unico centro, o 25 nel caso in cui ci tratti di imprese che hanno sedi distaccate in altre parti del mondo. I risultati delle 305 aziende intervistate mostrano che gli intervistati credono fermamente all'idea che questi strumenti rivoluzioneranno il modo di gestire l'organizzazione del lavoro, saranno in grado di attrarre nuovi talenti e porteranno a un incremento del successo. (segue)




