(Adnkronos) - "Gia' da qualche anno le istituzioni comunali, provinciali e regionali toscane - ricorda la deputata democratica - si sono spese oltre che per attivare forme di dialogo incisive con il Governo, per promuovere una serie di interventi volti a favorire la diversificazione dell'offerta territoriale, incentivando la vocazione congressuale e turistica dell'area. Tra questi, sono da ricordare il 'Protocollo di intesa per gli interventi a sostegno delle piccole e medie imprese nel settore alberghiero ed extra alberghiero di Chianciano Terme', che prevede incentivi per riqualificare e ammodernare le strutture ricettive locali; i fondi erogati dalla Regione Toscana per l'area 'Turismo, commercio e terme' e la task force tecnica per il rilancio di Chianciano, nata lo scorso dicembre dai dirigenti e rappresentanti della Regione, della Provincia di Siena, del Comune di Chianciano e della Camera di Commercio di Siena". "Le imprese turistico alberghiere - prosegue la Cenni - rappresentano una fetta importante dell'economia toscana. Si tratta di risorse fondamentali per la sopravvivenza del sistema termale, che da anni vive una crisi a cui non si puo' rispondere con mere iniziative di 'valorizzazione e promozione' come quelle richiamate dal sottosegretario De Vincenti e individuabili nel Ministero del Turismo. Al contrario, occorre riconvertire e modernizzare interi sistemi economici e, come ha ammesso lo stesso sottosegretario, e' necessario modificare alcune norme in vigore che oggi non consentono forme di intervento incisive a cui il Ministero dello sviluppo economico non puo' sottrarsi. Per questa ragione - conclude Cenni - nei prossimi giorni presentero', assieme ai colleghi della commissione attivita' produttive della Camera una risoluzione che impegna il Governo a modificare le queste norme e ad attivarsi per le aree turistico termali che rischiano, se non supportate, il tracollo economico".




