Firenze, 23 mag. - (Adnkronos) - Le aziende agricole non potranno trasferire a terzi i diritti di impianto derivanti dalle estirpazioni delle superfici vitate in base alla normativa che aveva consentito ampliamenti utilizzando la cosiddetta "riserva regionale" per almeno cinque anni dalla data di impianto delle viti. Si alleggerisce, quindi, il vincolo precedente, che prevedeva un periodo di dieci anni e che interessava, pur con periodi temporali diversi, anche le superfici vitate che le aziende possedevano in precedenza all'ottenimento delle superfici aggiuntive derivanti dalla "riserva regionale". Lo prevede una proposta di delibera della Giunta regionale che la Commissione Agricoltura, presieduta da Loris Rossetti (Pd), ha licenziato a maggioranza. Hanno votato a favore i commissari del Pd, mentre i commissari del Pdl e della Lega nord si sono astenuti. La Giunta ha motivato la decisione con l'esigenza di rispondere in modo adeguato ai contraccolpi che la crisi economica fa registrare anche nel settore agricolo e vitivinicolo. (segue)




