(Adnkronos) - La produzione sara' indirizzata alle vicine infrastrutture di trattamento del campo di Meleiha. La nuova scoperta, sottolinea l'Eni, "conferma il significativo potenziale esplorativo ancora presente nelle sequenze geologiche profonde della concessione di Meleiha, valorizzato grazie alla nuova prospezione 3D recentemente eseguita". Eni, attraverso la controllata Ieoc (International Egyptian Oil Company), detiene nella concessione di Meleiha una quota del 56%, insieme ai partner Lukoil (24%) e Mitsui (20%). Agiba, societa' operatrice detenuta da Ieoc (40%), Mitsui (10%) ed Egpc (50%), e' l'operatore del progetto Emry Deep. In Egitto l'Eni e' presente dal 1954, dove opera attraverso Ieoc, ed e' il principale produttore con una produzione pari a circa 240 mila barili di olio equivalente al giorno nel 2011. Nel deserto occidentale egiziano Eni produce circa 36 mila barili di olio al giorno in cinque differenti licenze di sviluppo, tutte operate da Agiba.




