(Adnkronos) - "Stiamo parlando, concretamente, di mancati trasferimenti che sicuramente andrebbero a dare respiro alla situazione debitoria della Regione Lazio, istituzione verso la quale le imprese vantano crediti per oltre 7 miliardi di euro - ha proseguito Abbruzzese - Bloccare oggi questi fondi, significherebbe mettere a repentaglio non solo tutto il lavoro fatto in questi due anni, ma anche il futuro di migliaia di piccole e medie imprese e di lavoratori del Lazio. Significherebbe strangolare il sistema sanitario regionale, non potendo garantire servizi primari ai cittadini; significherebbe frustrare un tessuto economico che, nel solo 2011, e' stato amputato da oltre 1.215 chiusure e che registra piu' di 1 milione tra disoccupati, precari, cassintegrati, giovani e nuovi poveri". "Bene ha fatto il consiglio regionale del Lazio - ha concluso Abbruzzese - ad approvare nella seduta di mercoledi' scorso, un ordine del giorno, condiviso da forze di maggioranza e di opposizione, che impegna la presidente Polverini a chiedere la revisione del provvedimento, estendendo i benefici anche alle regioni impegnate nel risanamento del proprio debito. La Regione Lazio sta dimostrando con atti concreti di avere intrapreso la strada del rigore attraverso una programmazione economica e finanziaria utile a rientrare dal deficit sanitario, ed il governo nazionale non puo' non tenerne conto".




