(Adnkronos) - "Per uscire dalla paralisi - ha aggiunto Cerza - l'unica strada per il Governatore e' quella di un patto forte con le organizzazioni sindacali e quelle datoriali su quanto va fatto nella nostra regione per rilanciare un tessuto economico che, per fortuna, ancora esiste nonostante le enormi difficolta', puntando sulle eccellenze: abbiamo piu' di 500 imprese con piu' di 50 dipendenti che fatturano piu' di 13 miliardi di euro e che sono in salute. E' qui che si devono concentrare le poche risorse, con misure mirate per aiutare le imprese a crescere sui mercati internazionali e domestici. Solo sviluppando un manifatturiero di qualita', in settori innovativi, ad alto valore aggiunto e con dimensioni adeguate si puo' sviluppare anche un indotto di piccole imprese artigiane e un sistema di servizi all'impresa che produca valore, occupazione e qualita'. Per questo serve chiarire bene cosa deve essere Fidi Toscana, scindendo la sua funzione di garanzia da quella di merchant bank. Va inoltre semplificata e sveltita al massimo la burocrazia, vanno sbloccate le infrastrutture e ridato ossigeno all'edilizia". Cerza ha poi parlato delle grandi crisi aziendali della nostra regione per le quali, ha detto, "bisogna aprire una 'vertenza Toscana' a livello nazionale, coinvolgendo il governo." A proposito dell'operato dell'Esecutivo, Cerza ha sottolineato la necessita' di "un cambio di rotta". (segue)




