Roma, 26 mag. (Adnkronos) - Le acetaie di Modena nelle quali si produce l'Aceto Balsamico tradizionale Dop e l'Aceto Balsamico Igp sono state duramente danneggiate dal sisma che ha colpoto l'Emilia Romagna. Si stima un impatto economico tra i 10 e i 15 milioni di euro. La notizia arriva dal consorzio Aceto Balsamico di Modena. In particolare si segnalano importanti perdite economiche dovute alla dispersione del prodotto e al danneggiamento di impianti e strutture produttive. A nord di Modena, laddove il sisma si e' sentito di piu', sono situati una decina di produttori di Aceto Balsamico di Modena Igp, tra cui tre fra le piu' grandi realta' produttive, e moltissime acetaie di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop. "Queste ultime sono quelle che hanno purtroppo riportato i maggiori danni - spiega il presidente del Consorzio Aceto Balsamico di Modena e consigliere del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Cesare Mazzetti - moltissime 'batterie' , le file ordinate di piccole botti di dimensione decrescente in cui il prodotto fermenta per almeno 12 lunghi anni, sono state sconvolte o rovesciate. La frequenza delle oscillazioni ha spostato le cerchiature metalliche che permettono alle doghe di legno di contenere il prodotto, e si sono verificate numerosissime perdite di prezioso liquido, il cui valore di mercato oscilla dal 500 ai 1500 euro per litro". (segue)




