Milano, 13 mag. (Adnkronos) - Graziano Gorla, segretario generale della Camera del Lavoro di Milano si dice soddisfatto "che il Governo ci abbia messo la faccia con il presidente del Consiglio intervenuto direttamente nella vicenda expo". Ora però, prosegue, c'è altro da fare. Prima di tutto "in una battaglia cosi' complessa e delicata come quella della legalità -afferma- è indispensabile coinvolgere le parti sociali. Ricordo che è grazie anche all'accordo siglato in prefettura, alla presenza del Ministro degli Interni , che è stato possibile intervenire per "allontanare" dai cantieri ben 33 imprese che non possedevano requisiti di legalità". Evidentemente, prosegue Gorla "la sola azione delle parti sociali non basta. Per questo sarebbe opportuno avviare da subito un confronto con il governo ed il sistema delle imprese per una piu' efficace normativa in materia , al fine di aumentare l'efficacia nell'azione di contrasto all'illegalità, in quanto, come ben evidenziato dalle indagini, non stiamo parlando solo di expo ma delle innumerevoli opere pubbliche che spaziano in diversi settori". Non solo. "Mi auguro , e penso vi siano tutte le condizioni per farlo, che si possa realizzare l'evento Expo nel rispetto dei tempi, del controllo legalità e della sicurezza e dei diritti dei lavoratori. Insisto nel chiedere al piu' presto un confronto tra organizzazioni sindacali, Expo ed istituzioni -conclude- per fare il punto sulle problematiche, nel rispetto degli accordi finora sottoscritti tra le parti, che vanno puntualmente applicati".




