(Adnkronos) - Si registra al contrario un ampliamento dei casi volti alla ricerca di nuovi canali e forme distributive/promozionali, soprattutto fra le imprese del turismo (41%) e dei servizi avanzati alle imprese (36%), così come si evidenzia una maggiore propensione sia ad operare sui mercati esteri (dal 9% della precedente indagine al 13% della presente rilevazione) che ad aprire nuovi sbocchi all'interno del mercato nazionale (dal 14% al 16%). Ed è proprio la ricerca di nuovi sbocchi di mercato che più sembra "fare la differenza" nel contesto attuale: la quota di imprese che registrano un aumento di fatturato, pari nel complesso al 7%, cresce infatti in maniera significativa nel caso di coloro che hanno posto in essere strategie finalizzate alla ricerca di nuovi sbocchi sul mercato domestico (22%) e delle imprese che si sono rivolte a nuovi mercati esteri (28%), seguite a distanza dalle performance delle aziende che hanno perseguito un ampliamento dei prodotti/servizi realizzati.




