Roma, 13 mag. (Adnkronos) - "Se qualche direttore generale si affida al fatto che siano Frigerio e Greganti a gestire le nomine allora è un pirla". Così il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ha commentato la vicenda Expo intervenendo a 'Porta a porta'. "Ce ne sono tanti di ingenui in giro -ha detto Maroni- ma noi valutiamo in base al criterio delle competenze e del merito. So di un direttore generale al quale Figerio avrebbe detto che sarebbe stato nominato in un nuovo grande ospedale e così non è stato". Maroni ha dunque sottolineato: "Io utilizzo il criterio del merito, non metterò mai un incompetente alla guida di un ospedale, neanche se fosse della Lega". Rispondendo ad una domanda sullo scandalo sanità in seno alla vicenda degli appalti dell'Expo, Maroni ha dunque detto: "Millantatori? In parte sì. Soprattutto quando parlavano con direttori generali ospedalieri promettendogli promozioni. Siccome le nomine le faccio io ed io non ho sentito nessuno se qualcuno c'è cascato è un problema suo". Il governatore della Lombardia ha dunque riferito di aver convocato oggi "tutti i direttori delle Asl lombarde per dire: 'se qualcuno vi ha detto di aver parlato con me, dategli un calcio nel sedere".




