Genova , 14 mag. - (Adnkronos) - L'Italia è uno dei mercati di rilievo per il Gpl, per volumi di prodotto consumato (oltre 3,2 milioni di tonnellate l'anno) e per la presenza di aziende produttrici di apparecchiature e accessori per i suoi utilizzi. Oltre 10 milioni di italiani vivono in zone non raggiunte dal metano, ma grazie alla facilità di trasporto e stoccaggio, il Gpl permette di svolgere anche in questi luoghi le più basilari azioni di vita quotidiana. Sono oltre 2 milioni le auto a Gpl che circolano sul territorio nazionale senza inquinare e che possono contare su oltre 3.500 distributori per fare rifornimento. Ci sono però ancora ambiti in cui il Gpl non è ancora pienamente diffuso. « Il Gpl è un ottimo carburante ecologico anche per la nautica con riflessi positivi su fiumi, laghi e mari. Per questo, ci impegneremo affinché si arrivi al più presto alla definizione di un impianto normativo organico in materia, come è stato già fatto in altri Stati europei». Così Paolo Dal Lago, presidente Assogasliquidi, associazione nazionale delle imprese che distribuiscono Gpl e Gnl aderente a Federchimica, in occasione dell'annuale congresso di Aegpl, associazione europea del settore del Gpl (Gas di Petrolio Liquefatto), inaugurato oggi al centro congressi di Genova. "I successi di oggi, le opportunità di domani" è il tema del congresso Aegpl, appuntamento di confronto tra operatori di settore, opinion leaders e istituzioni, per discutere sul ruolo che il Gpl ricopre nell'attuazione di una green economy a livello europeo e nazionale.(segue)




