Venezia, 16 mag. (Adnkronos) "Egregio presidente Matteo Renzi, il mondo del lavoro e dell'impresa veneziano torna a esprimere le proprie preoccupazioni in merito alla discussione sul transito delle grandi navi nel bacino di San Marco. Per prima cosa vorremmo chiarire in maniera definitiva un principio su cui i rappresentanti delle categorie sono tutti concordi: le Grandi Navi non devono più passare dal bacino di San Marco". Inizia cosi' la lettera che categorie economiche e sindacati hanno inviato al premier sul discusso tema del passaggio delle grandi navi in bacino di San Marco. "Tale passaggio è stato il motivo scatenante l'intera controversia, ma una volta eliminata questa causa originaria, la discussione può concentrarsi sulla migliore via alternativa per continuare a far arrivare le navi in stazione Marittima - sottolineano - Le ipotesi progettuali funzionali (per tempi e costi) a mantenere le crociere a Venezia, salvaguardando gli investimenti fatti a livello infrastrutturale, tutelando il lavoro e i livelli occupazionali e non penalizzando il fondamentale sviluppo del porto commerciale, siamo convinti che ormai si restringano a due: il Canale Contorta-Sant'Angelo e il retro Giudecca".(segue)




