(Adnkronos) - Lo studio della Cna evidenzia che nel 2014, tra fisco nazionale, regionale e comunale, per artigiani e Pmi si arriverà in Italia a una pressione fiscale del 63,1% contro il 59,1% del 2011. In Sardegna dopo Sassari, ventiduesima in graduatoria con il 66,6%, c'è Olbia-Tempio al 38° posto con una pressione fiscale del 64,4% (+3,6% rispetto al 2011), Cagliari al 39° con il 64,3% (+5,7% rispetto al 2011), Nuoro al 57° con una pressione fiscale del 62,5% (+3,6% rispetto al 2011), Oristano al 100° posto con una pressione fiscale del 58,7% (+1,1% rispetto al 2011) e infine Iglesias al 106° con una pressione fiscale del 57,8% (+0,6% rispetto al 2011). L'associazione degli artigiani evidenzia che ad Iglesias si lavorerà per l'Erario fino al 31 luglio (2 giorni in più rispetto al 2011), ad Oristano fino al 3 agosto (4 giorni in più rispetto al 2011) e a Nuoro fino al 17 agosto (18 giorni in più rispetto al 2011). A Cagliari un artigiano o un piccolo imprenditore dovrà lavorare per il fisco fino al 24 agosto (ben 21 giorni in più rispetto al 2011), così come ad Olbia-Tempio (13 giorni in più rispetto al 2011) mentre, come detto, a Sassari smetterà di lavorare per pagare l'Erario solo il 1° settembre (22 giorni in più rispetto al 2011). (segue)




