Roma, 15 gen. (Adnkronos) - "Marchionne taglia l'occupazione e il governo Monti non interviene: e' semplicemente vergognoso. I vertici Fiat non hanno mantenuto alcuna promessa, non hanno fatto nessun piano, nessun investimento serio per rilanciare l'azienda, hanno solo pensato a far fuori i lavoratori e a ricattarli. E il governo dei poteri forti ha lasciato mano libera a Marchionne". Lo dichiara Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista. "Lo Stato -prosegue- deve intervenire direttamente perche' non si puo' assistere alla distruzione della piu' grande azienda del paese: noi con Rivoluzione civile -conclude Ferrero- vogliamo difendere il lavoro e i lavoratori, al contrario di quanto fanno e hanno fatto i sostenitori di Monti".




