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Agricoltura: Istituto Bari, batterio killer ulivi non partito durante corso

domenica 25 maggio 2014
Agricoltura: Istituto Bari, batterio killer ulivi non partito durante corso

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Bari, 22 mag. (Adnkronos) - "Non si sa ancora come il batterio della Xylella sia entrato nel Salento e come si stia diffondendo, ma di certo possiamo affermare che non e' partito da Bari e, per di piu', durante il corso di formazione Cost 873, come alcuni ambientalisti sostengono nelle segnalazioni alla magistratura". Lo precisa l'Istituto agronomico Mediterraneo di Bari del Ciheam, a proposito dell'inchiesta penale aperta dalla Procura di Lecce sull'emergenza provocata dalla diffusione del batterio Xylella fastidiosa, che ha portato all'abbattimento di centinaia di ulivi nel Salento. L'indagine è scattata da tre denunce presentate dalle associazioni ambientaliste al pm Elsa Valeria Mignone. Secondo un'ipotesi investigativa, il batterio Xylella sarebbe stato introdotto, probabilmente per una sperimentazione o una dimostrazione, per la prima volta in Europa nel corso di un convegno internazionale tenuto a Bari nel 2010 organizzato da una rete europea di scienziati. "Il corso (Phytosanitary Training Course for the Biosecurity Pathogen Xylella fastidiosa ndr) organizzato all'Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari del Ciheam nell'ottobre 2010 e rivolto ad operatori che lavorano nel settore della quarantena - continua la nota - aveva l'obiettivo di fornire strumenti di diagnosi e controllo per prevenire l'introduzione e l'eventuale disseminazione del batterio in Europa".