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Ilva: lavoratori assemblea permanente, azienda sia espropriata e nazionalizzata

domenica 20 gennaio 2013
Ilva: lavoratori assemblea permanente, azienda sia espropriata e nazionalizzata

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Taranto, 18 gen. - (Adnkronos) - I lavoratori Ilva, che sono in assemblea permanente autoconvocata da ieri nella sala del consiglio di fabbrica dell'Ilva, chiedono, in un documento discusso e poi approvato all'unanimita', che l'azienda sia "espropriata e nazionalizzata immediatamente". Occorre, inoltre, "tramite la nazionalizzazione adoperarsi per il fermo e il ripristino degli impianti maggiormente inquinanti". Infine chiedono di "garantire i posti di lavoro a tutti i dipendenti Ilva e a quelli dell'indotto". Il documento e' stato diffuso in serata dal 'Comitato cittadini e lavoratori liberi e pensanti'. "Il decreto legge 207 del 3 dicembre 2012 - aggiungono i lavoratori dell'assemblea permanente - impegna il Governo e lo Stato a farsi carico delle responsabilita' e delle garanzie in caso di inadempienze o violazioni della legge stessa". I lavoratori Ilva, "preso atto che la proprieta' attuale non manifesta alcuna volonta' per salvaguardare la salute pubblica, quella dei lavoratori e il salario degli stessi, tanto chiarito anche dalle dichiarazioni del direttore, ingegnere Adolfo Buffo: 'se non produciamo non possiamo pagare gli stipendi; se non dissequestrano il prodotto finito, non garantiamo il prossimo stipendio', rammentano, qualora fosse necessario, che l'azienda non ha mai smesso di produrre, neanche quando il sequestro degli impianti non prevedeva la facolta' d'uso, pertanto, ritengono non piu' credibile l'interlocutore". (segue)