(Adnkronos) - "Stessa condizione - continua il documento- vivono centinaia di lavoratori della nostra provincia. I lavoratori metalmeccanici della Fiat, della Keller, dell'Ansaldobreda, dell'Italtel, di Telespazio e del Cantiere navale sono in lotta per fermare i licenziamenti, i tentativi di dismissione e per determinare processi di rilancio industriale di settori importanti e strategici sul piano produttivo e socio economico". Secondo le parti sociali su tali situazioni pesano "la mancanza di politiche industriali del governo nazionale e del governo regionale: quest'ultimo nelle vertenze che riguardano il nostro territorio non ha saputo o non ha voluto assumere un ruolo positivo nelle tante vertenze aperte al Mise". In questa situazione si inquadra, secondo la Cgil, la scelta dell'Eni di dismettere il petrolchimico di Gela. Scelta, con il conseguente licenziamento di 3000 addetti, giudicata, "inaccettabile" dal punto di vista sociale ed economico.




