Padova, 22 gen. - (Adnkronos) - Nel terzo trimestre del 2012 l'export dei distretti del Triveneto e' rimasto fermo sui livelli dell'anno precedente. Ha pesato il forte calo del Friuli Venezia Giulia (-10,7%). Migliore e' stato l'andamento del Veneto (+2,4%) e del Trentino Alto Adige (+10,8%). Segnali negativi vengono poi dai tre poli tecnologici del Triveneto che, in controtendenza rispetto alla media nazionale, hanno registrato una riduzione delle vendite estere. Pesano i dati negativi del biomedicale di Padova e dell'Ict veneto. Segnali di recupero, invece, vengono dall'Ict di Trieste. Sono questi, in estrema sintesi, i principali risultati che emergono dal tredicesimo numero del Monitor dei Distretti del Triveneto curato dal Servizio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. Nel terzo trimestre del 2012 i distretti del Trentino Alto Adige hanno riportato la miglior dinamica nel tessuto distrettuale italiano. In evidenza, le mele dell'Alto Adige (+16,7% nel terzo trimestre del 2012) che sono tornate a crescere nel loro principale mercato di sbocco, la Germania. Bene anche i due distretti vitivinicoli della regione (i vini rossi e bollicine di Trento e i vini bianchi di Bolzano) grazie alla spinta degli Stati Uniti. Nel complesso, quindi, Germania e Stati Uniti sono tornati a essere trainanti per le esportazioni della regione.(segue)




