Milano, 22 gen. (Adnkronos) - A Milano sono quasi 3,5 milioni le persone che ogni anno si fermano in media 2 notti e che spendono al giorno poco piu' di 350 euro. E' quanto sottolinea la Camera di Commercio milanese in uno studio sui dati provenienti da statistiche internazionali relativo al 2012 e presentato in occasione e dei primi Stati Generali del Marketing Territoriale, in corso a Palazzo Lombardia. Secondo la Camera di Commercio, quindi, la crisi non sembra frenare il turismo business, di chi viene nel capoluogo lombardo non solo per fare affari ma anche per cenare, fare shopping e visitare i luoghi della cultura milanese. Il fatturato generato da questo tipo di turismo, osserva la Camera di Commercio, e' pari a 2,5 miliardi di euro, una cifra in grado di mantenere in media oltre 80mila lavoratori a Milano. D'altra parte, osserva la Camera di Commercio "al businessman straniero fermarsi a Milano per fare affari conviene". Considerando la fascia piu' alta del turismo d'affari, con 491,5 euro giornalieri Milano si posiziona nel 2012 al 15/mo posto tra le grandi metropoli mondiali per il costo di un viaggio d'affari di livello internazionale (era al 19/mo posto nel 2011). Piu' cara Roma, che con un costo giornaliero di 601 euro si posiziona quinta (era 11/ma nel 2011). La citta' piu' cara per fare business nel 2012 e' stata Francoforte (costo giornaliero di 805 euro), che scavalca Hong Kong (719 euro) e Mosca (631 euro). Se si considera le singole categorie di spesa, secondo la Camera di Commercio milanese, a far bene alle tasche di chi viaggia per affari a Milano e' soprattutto il costo del pranzo che per persona ammonta mediamente a meno di 23 euro.




