Roma, 22 gen. (Adnkronos) - In 10 anni le proclamazioni di scioperi sono diminuite del 13,4%, passando da 2.574 del 2001 a 2.229 del 2011. Riduzioni consistenti si sono registrate in settori fondamentali per i cittadini, come i trasporti, mentre le proteste legate alla raccolta dei rifiuti sono raddoppiate (+102,8%) passando da 175 a 355. E' l'Autorita' di garanzia sugli scioperi nei settori pubblici essenziali che mette a confronto i progressi fatti in un decennio, in occasione della cerimonia di consegna del premio Gino Giugni. Nel 2001 sono stati effettuati 382 interventi, da parte della Commissione di garanzia sugli scioperi che era presieduta da Giugni; mentre 10 anni dopo l'attivita' dell'Authority, che l'ha sostituita, e' aumentata del 70,9%. Nello stesso periodo gli adeguamenti sono passati dal 72% al 90,3%. Nel settore dei trasporti gli scioperi sono diminuiti del 51,3% (da 306 a 149), mentre nel trasporto aereo si e' registrato un -53,8% (da 286 a 132); infine nel trasporto pubblico locale si e' passati da 538 a 355 proteste, con una riduzione del 13,5%. Secondo il presidente dell'Autorita', Roberto Alesse, i dati dimostrano che Giugni aveva ben compreso l'importanza della persuasivita' e lo stretto rapporto tra relazioni industriali e conflitto. Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha quindi auspicato che i futuri governo e parlamento "portino a compimento" il dlgs sulla produttivita', "per garantire forme di partecipazione dei lavoratori". (segue)




